A proposito di formazione
Presentazione
Il Master in Giornalismo di Torino ‘Giorgio Bocca’ è un percorso post-laurea al quale accedono 20 studentesse e studenti attraverso una selezione, secondo le regole definite dall’Ordine dei giornalisti.
Allieve e allievi sono impegnati nella didattica teorica e pratica a tempo pieno. Frequentano corsi accademici e laboratori condotti da giornalisti e giornaliste professionisti, nell’ambito dei quali si realizza il sito online www.futura.news, il magazine pdf Futura, un giornale radio quotidiano in onda su Radio 110, un tg settimanale, una newsletter periodica, simulazioni di agenzia di stampa, oltre a podcast, longform, video e l’aggiornamento degli account social della testata (tutte le studentesse e gli studenti devono gestire Facebook, X, Instagram, YouTube e Tik Tok).
Il Master forma la figura del/della giornalista professionista, in grado di operare con competenze transdisciplinari e ibride nei diversi settori dell’editoria (ambienti digitali, carta stampata, radio, tv, social network), così come negli uffici stampa pubblici e privati. Le attività sono intense e integrano in modo funzionale la formazione accademica alla pratica professionale.
Il Master consente di esplorare il contesto in cui sta evolvendo l’informazione nel mondo e in Italia, di approfondire le professionalità di cui c’è e ci sarà bisogno. Anche per questo, il Master propone una formazione che consente di acquisire le competenze più consolidate del metodo giornalistico come pure competenze nuove, dal giornalismo dei dati, alla valutazione di impatto, fino alle continue evoluzioni dell’intelligenza artificiale.
Negli anni il Master ha messo a punto un approccio basato sulla centralità del metodo e della persona, secondo una prospettiva che esalta la vocazione alla professione, nelle sue implicazioni etiche e intellettuali, oltre che pratiche. Il percorso biennale permette così a ogni studentessa e studente di sviluppare, in modo personale, uno stile professionale basato su rigore e curiosità, umanità e passione per la storia nel suo farsi. Articoli, servizi radiofonici e televisivi, video, podcast, cura della seo, applicazione della Ia, elaborazione di contenuti per il giornalismo via social media, fact-checking, debunking, diventano, quindi, altrettante occasioni per consolidare un costume professionale di alto livello.
Il percorso di specializzazione è basato su qualificate docenze universitarie, che offrono le conoscenze teoriche e metodologiche necessarie a misurarsi con la complessità di un giornalismo in evoluzione e sempre più orientato alla valorizzazione dei “saperi esperti”. I laboratori sono orientati all’apprendimento delle competenze per la realizzazione di prodotti editoriali online (tra cui infografica e data visualization, data-journalism, fact-checking digitale) e dell’audiovisivo (tecniche di conduzione, stand-up, riprese e montaggio per la televisione e i video digitali; tecniche di scrittura, conduzione e produzione per la radio e il podcasting). Una sezione dei laboratori verrà dedicata alla formazione al giornalismo nel settore degli uffici stampa, della comunicazione pubblica e del brand journalism, che sono settori in espansione nei quali la domanda occupazionale di giornalismo offre importanti opportunità. Tra le tematiche caratterizzanti del Master ci sono il giornalismo economico, l’applicazione della intelligenza artificiale al giornalismo, il giornalismo costruttivo e delle soluzioni, la valutazione di impatto dell’attività giornalistica.
Il Master collabora o segue – distaccando la classe in loco – eventi come Biennale Democrazia, il Salone internazionale del Libro, il Festival della TV di Dogliani, il Festival internazionale del giornalismo di Perugia.
Laboratori:
Il Master sostituisce il praticantato giornalistico, permettendo di affinare le competenze in un contesto rigoroso, dinamico, innovativo e attento alle relazioni umane.
I tutor (giornalisti e giornaliste professionisti che seguono i laboratori) curano i laboratori del Master (giornalismo cartaceo, giornalismo online data journalism, social media, storytelling multimediale, giornalismo televisivo, giornalismo radiofonico, giornalismo per uffici stampa, giornalismo di agenzia). I laboratori sono guidati dal Direttore delle testate e dei laboratori e coordinati dal Coordinatore delle attività redazionali.
La testata del Master si chiama “Futura” (www.futura.news) e nel corso del biennio vengono realizzati: il magazine pdf Futura, un giornale radio quotidiano in onda su Radio 110, un tg settimanale, una newsletter periodica, simulazioni di agenzia di stampa, oltre a podcast, longform, video e l’aggiornamento degli account social della testata (tutti le studentesse e gli studenti devono gestire Facebook, X, Instagram, YouTube e Tik Tok).
Da oltre 20 anni, il Master in Giornalismo di Torino collabora stabilmente con eventi di rilievo nel territorio piemontese e nazionale, offrendo agli studenti e alle studentesse un’opportunità unica di formazione e di esperienza sul campo. Tra questi: Biennale Democrazia, il Salone internazionale del Libro, il Festival della TV di Dogliani, il Festival internazionale del giornalismo di Perugia.
Da luglio 2022 il Master ha stretto una parthership con il Reuters Institute for the Study of Journalism dell’Università di Oxford, L’accordo mira a formare i giornalisti del futuro attraverso l’analisi dei trend globali del Digital News Report. Tale collaborazione ha anche avviato la realizzazione del Digital News Report Italia, pubblicazione annuale curata e prodotta proprio dal Master in Giornalismo di Torino.
Stage:
Sono previsti quattro mesi di stage (due nel primo anno e due nel secondo) svolti presso testate giornalistiche o aziende di comunicazione o giornalistiche, in Italia e all’estero.
Gli stage sono finalizzati a consentire agli studenti e alle studentesse di praticare la vita e l’organizzazione del lavoro nelle redazioni di quotidiani e periodici della carta stampata, portali informativi web; radio e televisioni e uffici stampa. Per questo vengono attivati stage sia nelle realtà più affermate sia in quelle locali o emergenti, incrociando le aspirazioni dei/delle candidati/e con le valutazioni della scuola rispetto alle esigenze formative e attitudini di ciascuno.
Lo stage viene svolto in conformità alle convenzioni stipulate fra i soggetti promotori e le imprese/enti che hanno manifestato la disponibilità ad ospitare gli/le allievi/e, senza costituire alcun rapporto di lavoro. La frequenza del Master non garantisce in alcun modo un automatico sbocco occupazionale ma spesso grazie a questa facilitazione all’incontro in molti riescono a tessere buone relazioni e qualcuno riesce a instaurare rapporti di collaborazione.
Luogo
a Torino
Date e orari
Il Master si svolgerà da 19 ottobre 2026 fino al 19 ottobre 2028.
La frequenza è obbligatoria e a tempo pieno per 5 giorni la settimana per un massimo di 40 ore alla settimana. Le assenze complessive non potranno superare il 20% del totale. Il totale si riferisce al monte ore di ciascun candidato. La frequenza non comporta in alcun modo un automatico sbocco occupazionale.
Durata
Due Anni 1000 ore all’Anno
Programma
Sono previste 1000 ore all’anno di formazione, tra lezioni universitarie, laboratori e seminari giornalistici. Il Master si avvale di docenti universitari e di tutor (giornalisti e giornaliste professionisti che seguono i laboratori) accuratamente selezionati attraverso bandi pubblici.
La didattica universitaria è suddivisa in sei raggruppamenti disciplinari per circa 300 ore in due anni, per favorire esami congiunti dei vari insegnamenti e per aiutare studenti e studentesse a cogliere l’importanza delle verifiche accademiche e l’omogeneità dei contenuti e del linguaggio propri dei diversi ambiti formativi.
Storia e giornalismo (Storia del mondo contemporaneo 16 ore; Storia del giornalismo (16 ore)
Sociologia, politica e media (Attori e dinamiche della politica globale 16 ore; Scenari della politica mondiale (16 ore)
Storia politica dell’Italia contemporanea 8 ore; Sociologia dell’opinione pubblica e del giornalismo 16 ore; Giornalismo digitale (10 ore)
Etica, deontologia e futuro della professione giornalistica Etica e deontologia professionale 16 ore; Computer Science e informazione (16 ore)
Teorie, pratiche e principi del giornalismo nell’era dell’IA (16 ore)
Discipline della comunicazione Comunicazione politica (16 ore)
Semiotica dei media 16 ore.
Psicologia della comunicazione e bias cognitivi (16 ore)
Diritto e giornalismo (Governance e diritto delle pubbliche amministrazioni (10 ore)
Giustizia penale e informazione 16 ore; Diritto dell’informazione e della professione giornalistica (16 ore)
Copyright e diritto d’autore (10 ore)
Economia e giornalismo (Macroeconomia e finanza pubblica (16 ore)
Economia e comportamenti sociali (16 ore).
Per verificare l’apprendimento, durante l’anno scolastico sono programmate prove in itinere con valutazione espressa in trentesimi, mentre, a conclusione dell’intero percorso, è prevista una verifica finale espressa in centodecimi.
Primo anno
1. Diritto e giornalismo
2. Governance e diritto delle pubbliche amministrazioni
3. Giustizia penale e informazione
4. Diritto dell’informazione e della professione giornalistica
5. Copyright e diritto d’autore
6. Sociologia e giornalismo
7. Sociologia dell’opinione pubblica e del giornalismo
8. Giornalismo digitale
9. Storia del giornalismo
10. Storia del mondo contemporaneo
11. Etica e deontologia professionale
12. Semiotica dei media
Secondo anno:
1. Storia e scenari della politica contemporanea
2. Scenari della politica mondiale
3. Storia politica dell’Italia contemporanea
4. Attori e dinamiche della politica globale
5. Computer Science e informazione
6. Teorie, pratiche e principi del giornalismo nell’era dell’IA
7. Comunicazione politica
8. Psicologia della comunicazione e bias cognitivi
9. Macroeconomia e finanza pubblica
10. Economia e comportamenti sociali